COME SI STANNO EVOLVENDO LE PASTICCERIE ARTIGIANALI?

Il mondo della pasticceria è cambiato molto negli ultimi anni ma non è immune alle nuove tendenze.

Abbiamo parlato con la proprietaria di una pasticceria che quest’anno festeggia il suo 150° anniversario per sapere come si adatta agli usi e costumi attuali e quali sono i cambiamenti più significativi che ha notato nella sua evoluzione. Quando fai parte della sesta generazione di una famiglia di pasticcieri è chiaro che hai una visione del settore che pochi imprenditori possiedono. Dal 1867, milioni di dolci, clienti che nascono e muoiono, generazioni che si succedono, guerre, progressi tecnologici, influenze… e un’attività che va avanti.

Mia e Jordi Fàbrega sono la sesta generazione della Pasticceria Fàbrega, un piccolo negozio di Figueres che iniziò come negozio di cibo a granelli e cioccolateria. Per accompagnare il cioccolato si offrivano dolci e biscotti vari.

Due frasi dette da Mia rivelano quanta sapienza sia riuscita a forgiare tra farine e ore insonni in laboratorio:

«Perché quest’attività funzioni, c’è bisogno di un bravo pasticciere.»

«Perché i dolci siano buoni, dobbiamo partire da una materia prima di ottima qualità. Se la materia prima è buona, il prodotto finale verrà bene anche se ti sei alzato col piede sbagliato.»

Noi di García de Pou aggiungiamo che anche il modo di presentare un prodotto di alta qualità è indispensabile. Il dolce è pronto quando lo presentiamo in contenitori che esaltano la sua bellezza o lo rendono, se possibile, ancora più bello. Pizzi e cerchietti bianchi, neri o dorati sono un classico e fanno tendenza i cartonaggi dorati e neri lineari ed eleganti.

In passato i dolci si facevano a base di pandispagna; le decorazioni e i ripieni erano un extra. Ora predominano le mousse e le creme, il pandispagna non è più al primo posto… Come si sono avuti questi cambiamenti?

Mia spiega che «se il pasticciere è professionale, si reiventa costantemente, sempre alla ricerca di nuovi sapori e ingredienti richiesti dai clienti, o scoperti durante qualche viaggio. La maggior parte delle volte sono i clienti che chiedono cose nuove e noi cerchiamo di soddisfarli.»

Le preguntamos cuál es el cambio más grande que ha vivido esta última generación en el negocio y nos responde que el más evidente es el uso de tecnología. Las máquinas han ayudado a agilizar muchos procesos y a aumentar la capacidad productiva aunque se trate de productos artesanales.

La personalización del packaging también ha sido importante los últimos años. Los clientes piden que las cajas, bandejas y envoltorios lleven el sello de la pastelería para demostrar que han comprado un producto de buena calidad.

Puesto que la pastelería está poniendo su foco en las necesidades de clientes con intolerancias digestivas, el reto para esta familia en este momento es ofrecer también pasteles sabrosos y atractivos pero sin gluten, sin huevo, sin lactosa, bajos en azúcar, etc.

¿Cuál es el reto de su pastelería? Compártalo en nuestro Facebook, estaremos encantados de escucharle.

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